Descrizione Progetto

Committente

COSAP (Consorzio Stabile Appalti Pubblici)

Luogo

Napoli

Anno di realizzazione

2018

Descrizione

Il progetto esecutivo del Centro commerciale “La Birreria” prevede il recupero di parte dell’ex stabilimento della Birra Peroni, ovvero la realizzazione sia di un nuovo edificio prefabbricato in continuità alla parte di edificio esistente e di un autosilo in adiacenza, nonché le aree di pertinenza e la viabilità privata esterna all’edificio.

La superficie lorda complessiva tra parcheggi, commerciale e aree esterne è pari a circa mq. 72.620. Per l’elaborazione del progetto esecutivo si è proceduto ad una attenta analisi del progetto definitivo redatto dallo studio L22, di tutta la documentazione in possesso e della normativa vigente.

Strumenti Urbanistici

Il Complesso commerciale è inserito all’interno del piano urbanistico attuativo – P.U.A. denominato “La Birreria” approvato con delibera di G.M. n° 64 del 6 febbraio 2009 e con relativo Decreto Sindacale pubblicato sul BURC n°31 di Maggio 2009, che definisce gli interventi per la riqualificazione dell’ex-stabilimento industriale Peroni, sito in Miano, nella periferia nord di Napoli.

Distribuzione funzionale

  • Centro Commerciale
    Il Centro commerciale si sviluppa su due livelli: la porzione del fabbricato esistente occupa i due livelli, mentre la porzione che ricade nel nuovo corpo prefabbricato, occupa l’unico livello rialzato.

    Parte del preesistente stabilimento industriale Peroni in cui sorge il centro è conservato nella struttura e nell’involucro, mentre l’altra metà è di nuova costruzione, seppur nel rispetto della sagoma originaria.

    Il progetto in particolare conserva e valorizza il grande ambiente a doppia altezza coperto da shed che nella nuova configurazione sarà circondato da unità commerciali di vicinato e medie superfici, nonché alcune unità destinate a ristorazione che delineano una piccola food-court.In posizione baricentrica rispetto al perimetro della piazza, è poi inserito un corpo vetrato di forma organica, anch’esso adibito a spazio commerciale, che funge da perno per la circolazione e indirizza i flussi verso le due gallerie simmetriche che dalla piazza stessa si insinuano nel corpo ricostruito.

  • Parcheggio
    Il parcheggio realizzato ex novo (conseguentemente all’abbattimento di una porzione del fabbricato) con struttura prefabbricata, escluso il corpo Lobby realizzato in opera.

    Al parcheggio si accede dal piano rialzato con un sistema organizzato di accessi ed internamente la circolazione è regolata da un sistema organizzato di percorsi, indicati da segnaletica a pavimento.

    L’area parcheggio ospita al piano rialzato  n. 151 posti auto, n. 4 posti auto per disabili e n. 5 posti  per la sosta di city car o motocicli.

    Il piano mezzanino è articolato con n.145 posti auto, n.3 posti disabili e  n.2 posti city car o moto.

    Il piano primo, che occupa la porzione di copertura in corrispondenza ai sottostanti piani rialzato e mezzanino parcheggio e si estende sulla copertura del centro commerciale zona prefabbricato conducendo al centro commerciale piano primo, ospita n. 479 posti auto, n.12 posti disabili e n. 9 posti riservati a city car o moto.

  • Lobby
    Elemento di unione tra il parcheggio ed il centro commerciale, la lobby serve tutti e tre i livelli del parcheggio.

  • Sistemazioni Aree Esterne
    La sistemazione delle aree esterne è strettamente legata, nella scelta degli elementi e dei materiali, alla buona funzionalità del centro commerciale e dell’area parcheggio. La viabilità carrabile e pedonale e le aree parcheggio, sono organizzate per consentire una circolazione fluida ed un facile accesso alle zone di parcamento ed ai principali ingressi, ben distinti dai portali, da parte dei pedoni.

    Il percorso che a partire dalla rotonda d’ingresso serve i parcheggi, si distingue per la colorazione rossa dell’asfalto rispetto alla tradizionale colorazione grigia di tutte le altre aree asfaltate, e dai posti auto realizzati con elementi autobloccanti prefabbricati tipo “PRATOVERDE” .

    Il marciapiede che costeggia l’edificio è pavimentato in autobloccanti di cemento di varie dimensioni effetto pietra grigio chiaro, puntualmente inframezzato da elementi analoghi di colore rosso che segnalano gli ingressi e inducono ad accedere al Centro.

    Il marciapiede stesso si allarga in due piazze allestite con verde e sedute in prossimità degli ingressi. L’area taxi è articolata con pavimentazione in specifici masselli in calcestruzzo del tipo “BOX 8”, con gli stalli contraddistinti con strisce di colore giallo. La zona è inoltre arricchita da un’area di attesa con panchine, coperta da una pensilina collegata strutturalmente alla scala di emergenza.

    Il progetto delle aree esterne è stato inoltre studiato nel rispetto del verde esistente: dopo una catalogazione delle specie arboree esistenti, la conformazione delle zone verdi è scaturita dalla necessità e dalla volontà di preservare gli alberi esistenti, eliminati solo se non recuperabili.

Elementi Architettonici

  • Le facciate esterne
    Il progetto delle facciate del Centro segue due logiche differenti, una per il blocco preesistente e un’altra per quanto la parte di nuova realizzazione. Entrambe convergono nell’intenzione di preservare l’immagine industriale dell’edificio e di conservare la memoria di quanto viene demolito e ricostruito.

    Il criterio seguito, per quanto riguarda il corpo preesistente, è quello di mantenerne le fattezze integralmente, preservando sia le facciate in mattoni che il segmento rivestito in pietra, nonché posizione e forma di tutte le bucature. Unica eccezione è costituita dall’introduzione di tamponamenti in policarbonato opalino bianco in tutte le bucature stesse, posti internamente rispetto agli attuali serramenti.

  • Gli interni e gli Shopfronts
    Il progetto di interni mira a unificare l’aspetto di tutti gli spazi declinando ovunque una serie di principi guida, desunti dall’estetica dell’industrial style e miscelati con dettagli ispirati da espressioni artistiche e di artigianato locali.

    Nelle gallerie, quindi, si sceglie di mantenere a vista la struttura dell’edificio e di non mascherare le componenti impiantistiche, di attutire l’impatto acustico con pannelli fonoassorbenti forati in gesso, di prediligere l’illuminazione tecnica.