Descrizione Progetto

Committente

Poste Italiane S.p.a.

Luogo

Milano

Anno di realizzazione

2012

Descrizione

Il lavoro in oggetto fa riferimento alla volontà di Poste Italiane S.p.a. di attuare un rinnovamento e restauro della porzione di immobile di sua proprietà al fine di ottimizzare gli spazi e recuperare l’immagine dell’edificio, nel rispetto ove possibile delle Linee Guida aziendali per immobili direzionali, integrando il più possibile le aree ad ufficio di recente realizzazione. In particolare, con il presente progetto si intende valorizzare il complesso immobiliare con una mirata ristrutturazione e restauro delle facciate e per il piano terra e per l’area dedicata all’amministratore delegato, situata al piano secondo, si sono valutate, in linea con le indicazioni della Soprintendenza ai Beni Architettonici, soluzioni di pregio che valorizzino l’esistente e mettano in evidenza il prestigio di Poste Italiane S.p.A.

Per l’intervento di restauro sono state seguite tutte le prescrizioni ed indicazioni della Sovrintendenza ai Beni Architettonici e gli studi già effettuati in fase di progetto definitivo come le stratigrafie.

In particolare, le opere si suddividono in: interventi di ristrutturazione e risanamento conservativo, interventi di riqualificazione in materia di sicurezza, area impiantistica.

1) interventi di ristrutturazione e risanamento conservativo

Per le facciate è stata redatta per ogni piano la planimetria con indicazioni delle sostituzioni/manutenzioni degli infissi e delle opere in ferro. Le imposte scorrevoli, presenti sulle facciate nobili, sono state restaurate nel loro aspetto e nella loro funzione, come anche le tapparelle alle finestre, già presenti negli anni ’30, della facciata principale. Il risanamento conservativo delle facciate interne, afferenti a Poste Italiane, prevede una manutenzione in sintonia con le facciate “nobili”.

Oltre ad una ristrutturazione edile, il progetto esecutivo riguarda anche l’area impiantistica in quanto sono stati riposizionati gli impianti e riorganizzati gli archivi ed i depositi.

2) interventi di riqualificazione in materia di sicurezza

Il progetto prevede, al fine di adeguare lo stabile alla normativa vigente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro e garantire il corretto deflusso delle persone operanti all’interno dei vari piani dell’edificio, l’installazione di una scala antincendio in carpenteria metallica nel cortile interno dello stabile.

La scala di sicurezza si sviluppa a partire dal piano interrato dove è fondata. Quest’ultima è costituita da una platea in cemento armato (calcestruzzo di classe C 25/30 ed acciaio B450C) dello spessore di 70  cm, da cui partono quattro colonne in cemento armato (calcestruzzo C 25/30 ed acciaio B450C) sino alla quota cortile (q.ta 0,00 m), caratterizzate da una sezione 50 x 50 cm. A partire da quest’ultima si sviluppa la scala in acciaio di classe S235. Il telaio è costituito da colonne HEB 260, travi HEA 240 e cosciali UPN 200. Si estende per un altezza massima di circa 34 m a partire dalla quota cortile.

Infine al fine di ovviare ai possibili problemi di interazione tra i pilastri in cemento armato ed il solaio alla quota cortile, è previsto l’utilizzo di un giunto sismico che permetta di “sconnettere” tali elementi strutturali, dimensionato facendo riferimento ai massimi valore di spostamento calcolati.

La posizione della scala inoltre è tale da annullare gli interventi sulla facciata, limitando al massimo gli interventi sul fabbricato, infatti l’accesso principale alla scala avviene dal cortile, mentre per l’accesso ai piani si utilizzano i varchi già presenti costituiti dalle finestre. L’elemento di unione tra quest’ultime e la scala avverrà con un pianerottolo avente le stesse modalità costruttive del blocco scala. Gli unici interventi di carattere edile consistono nella realizzazione dell’asola di passaggio nella soletta del cortile e l’apertura di alcuni vani finestre che consentiranno l’uscita dai piani alla scala.

Con detti accorgimenti si conferisce alla scala una caratteristica di completa rimovibilità.